Gli ingegneri non cliccano sugli slogan

Cliente:

Ingeding

Ambito:

Marketplace verticale per l’ingegneria

Cosa abbiamo fatto:

Riscrittura del portale, posizionamento e strategia editoriale

Edoardo e Federico Besenzoni sono ingegneri, uno meccanico e uno civile. Nel 2020 hanno costruito la piattaforma che avrebbero voluto usare da professionisti: un marketplace dedicato soltanto all’ingegneria, con i profili verificati a mano e nessuna commissione sulle collaborazioni. A inizio 2025 Ingeding aveva mille iscritti e una crescita organica costante. Aveva anche due problemi che nessuna campagna avrebbe risolto.

“Le competenze ci sono.
I tempi per farle incontrare, no.”

🔥Sfide:

Il primo problema era tecnico. Il portale era un sistema chiuso, difficile da mantenere e impossibile da strumentare: senza tracciamento non esiste performance marketing. Il secondo riguardava il pubblico. Su LinkedIn i contenuti circolavano quasi soltanto dentro la cerchia già acquisita, ben al di sotto dei benchmark del settore tecnico.

Piattaforma

Riscrivere per poter misurare

Nell’ottobre 2025 abbiamo riscritto il portale da zero su base open source. Registrazione rifatta per aziende e ingegneri, dashboard utente, stato e milestone di progetto visibili, filtri di ricerca, pagamenti e rinnovo abbonamenti con notifiche e fatturazione, modulo news. Sviluppo in staging, test funzionali e di carico, go-live e trenta giorni di monitoraggio. Una clausola sopra tutte: codice sorgente, database e documentazione restano di proprietà di Ingeding, che può cambiare fornitore quando vuole.

Posizionamento

Due clienti, due mappe

Prima dei contenuti abbiamo costruito la Value Proposition Map sui due lati del marketplace. Da una parte gli ingegneri: uscire dalla concorrenza al ribasso, farsi valutare per competenza, non lavorare in isolamento. Dall’altra le aziende: ridurre il tempo di scouting, scegliere su criteri oggettivi, tenere il progetto in un posto solo. Due mappe distinte, perché sono due mercati distinti che devono incontrarsi sulla stessa piattaforma.

20-30%

È la quota di utenti che rinnova dopo dodici mesi in una piattaforma ad abbonamento, quando il ritorno non si percepisce in modo netto. Un marketplace verticale si difende con il valore, prima che con l’advertising.

(Fonte: Analisi di mercato Vitamina Studio, 2026)

Contenuti

Numeri al posto degli slogan

Da lì la svolta editoriale. Abbiamo smesso di raccontare la piattaforma e abbiamo iniziato a pubblicare dati: quanto guadagna un ingegnere nel navale, nel nucleare, nell’aerospaziale; cosa resta in tasca a un professionista fra lordo e netto; dove cresce il mercato. Dodici contenuti al mese, tre quarti informativi, caroselli e grafiche fatte per essere salvate e rilette. Un quarto resta leggero, perché una community si tiene anche ridendo.

33%

L’engagement rate su LinkedIn nel primo trimestre 2026, contro un benchmark B2B fra il 3% e il 5%

+212%

I clic ai contenuti nello stesso periodo, a parità di post pubblicati

Mercato

Novanta giorni per entrare

Da aprile a luglio 2026 il piano d’ingresso: brochure, lista contatti costruita su relazioni reali, primo ciclo di outreach, una campagna pilota con un solo messaggio e un solo pubblico. Nessun budget prima dei dati, nessuna azione che non si possa spegnere. Il budget cresce dove i risultati lo giustificano.

“Gli ingegneri non cercano pubblicità. Cercano numeri su cui decidere dove lavorare e chi assumere.”

🏆 Risultato:

Ingeding ha oggi una piattaforma che si può misurare e un posizionamento che il mercato riconosce: la fonte di dati della community tecnica italiana. Nel primo trimestre 2026 i clic ai contenuti sono più che triplicati a parità di pubblicazioni, con un engagement rate oltre sei volte il benchmark B2B. Tutto in organico, prima della prima campagna a pagamento.

Ti piacciono le storie?